Chirurgia guidata, la certezza di un risultato d’eccellenza

Prima della fase chirurgica è fondamentale la pianificazione dell’intervento. Questo momento rappresenta una fase molto delicata che non va sottovalutata perchè, anche se ancora nulla è stato fatto sul paziente, l’atto successivo, ossia la chirurgia, sarà per definizione irreversibile.

I progressi nella tecnologia informatica (hardware / software) hanno permesso lo sviluppo di sistemi che possono aiutare il clinico nella diagnosi, nella pianificazione del trattamento e nel trattamento chirurgico stesso. Per facilitare la trasposizione accurata dal piano di trattamento chirurgico desiderato nella realtà clinica, possono essere utilizzati modelli o guide chirurgiche.

L’interesse del clinico è quello di inserire gli impianti non solo dove c’è osso sufficiente, ma di farlo in maniera protesicamente guidata, dove quindi potranno essere funzionali alla realizzazione del progetto protesico che restituirà al paziente funzione masticatoria, fonetica ed estetica.


Che cos’è la chirurgia guidata?

Si intende per chirurgia guidata dunque l’insieme delle procedure chirurgiche attraverso le quali è possibile creare una dima personalizzata in grado di ricalcare perfettamente la situazione del paziente.

Per la realizzazione di questo supporto al paziente sarà chiesto di “indossare” una dima radiologica durante l’esecuzione di una TC, consentendo così di identificare i reperti per realizzare la mancherina chirurgica e in seconda battuta il provvisorio.

Talvolta questo tipo di approccio consente di ridurre la necessità di lembi di accesso e quindi permette di parlare di chirurgia flapless; questo concetto non va comunque assimilato a quello di chirurgia guidata in quanto possono sussistere assolutamente l’uno senza la presenza dell’altro all’interno di un intervento.

La “guida” consentita dalla mascherina appositamente realizzata consente risparmi di tempo e maggior accuratezza nelle fasi a valle del suo utilizzo. La metodica inoltre può ridurre sensibilmente alcuni rischi dipendenti dall’operatore e, comunque, facilitare le manovre indipendentemente dall’esperienza del clinico stesso.

Quali sono i vantaggi della Chirurgia assistita?

La chirurgia odontoiatrica assistita è in grado di fornire importanti informazioni anatomiche sui nervi, le arterie e la forma dell’osso, evitando problematiche inattese durante l’operazione e consentendo una visione anticipata dei rapporti tra impianto ed eventuali ostacoli anatomici.

Perchè dovrei affidarmi alla chirurgia assistita?

La risposta è da ritrovarsi nell’estrema ed accurata precisione dell’intervento chirurgico. La dima semplifica notevolmente l’intervento riducendone i tempi, evitando tagli estesi e permettendo l’esatto posizionamento dell’impianto, fattore chiave del successo implantare

La chirurgia guidata è adatta a tutti?

La chirurgia guidata è adatta a tutti, perchè oltre al vantaggio di una più veloce guarigione dei tessuti, riduce il dolore, i sanguinamenti e i gonfiori tipici della implantologia tradizionale. Questo aumenta la possibilità di trattare pazienti con patologie particolari come il diabete o i pazienti cardiopatici e garantisce​ la possibilità​ ​di tornare a​ ​una vita normale con i nuovi denti​ nel giro di 2 ore dall’inizio dell’intervento.​

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